Sansone
Biografia
1921-1984
Sansone è stato un esponente del fotogiornalismo di impegno politico e civile del dopoguerra, sin dal 1949. Nato a Ostuni in una nobile e ricca famiglia, si trasferisce a Napoli per intraprendere la carriera di giornalista. Il padre di Nicola, Gaetano, sarà direttore del periodico L’Alba e collaboratore del quotidiano Don Marzio: questo influenzerà le scelte professionali di Nicola ma anche dei due fratelli Nino e Antonio. Dopo la guerra e l’esperienza della prigionia in Germania si autofinanzia – grazie all’eredità familiare – diversi viaggi e reportage nel mondo e successivamente si trasferisce a Roma dove, assieme al noto freelance Caio Garrubba, fonda l’agenzia Real Foto, pubblicando su periodici italiani ed internazionali e realizzando reportage anche all’estero. Successivamente entrano nell’agenzia anche Franco Pinna, Pablo Volta, Plinio De Martiis e successivamente Calogero Cascio, Ermanno Rea e Antonio Sansone: è la cosidetta “colonna romana” che si contrappone a quella milanese che fa capo al bar Giamaica. Per Sansone la fotografia non fu mai solo una professione realizzando opere che appartengono a un percorso di ricerca personale ed intima.
A Scanno: Sansone va come fotogiornalista documentando la persistenza della tradizione assieme alle trasformazioni del paese. Fu certamente a Scanno nei primissimi anni ’60 scattando anche durante la festa del patrono, sant’Eustachio, che si celebra il 19 settembre.
AA. VV., (2025), “Biografia”. In www.archivionicolasansone.com/biografia.
Corsini R., (a cura di), (2023), Nicola Sansone. La fotografia come libertà, Associazione Museo della Fotografia Italiana.
Bizzicarri M., Lucas U., (a cura di), (1981), L’informazione negata. Il fotogiornalismo in Italia 1945/1980, Dedalo Libri.