Alfredo Libero

Ferretti

Alfredo Libero Ferretti

Biografia

1919-2007

A Roma, sua città natale, svolge le prime attività fotografiche presso lo studio di Elio Luxardo dove apprende e successivamente pratica con successo la fotografia di moda e ritrattistica. In momenti diversi cura attività didattiche e dapprima è assistente alla sezione di Ottica del Centro sperimentale di Cinematografia di Roma (1939) e poi insegnante di Tecnica della fotografia presso l’Accademia di belle arti di Roma (fino al 1984) e de L’Aquila. Nel dopoguerra collabora  a Il mondo di Mario Pannunzio, Il contemporaneo e Paese sera. Negli anni ’50 è autore di alcuni cortometraggi: Paesaggi da Giotto a Picasso 1954 e Itinerari piceni del 1959. Numerose sono state le sue mostre in Italia e all’estero. Tra queste ricordiamo l’importante esposizione collettiva 50 Years Modern Color Photography al Photokina di Colonia, nel 1986.

A Scanno. Ferretti realizza nel 1957 un reportage dedicato alle donne e al costume, ponendo l’attenzione su alcune fasi di preparazione e lavorazione del panno e della lana.

Ferretti A.L., (1998), Beyond my camera – fotobromografie 1983-1998, Edizioni F&D.