Cartier-Bresson
Biografia
1908-2004
Nato in Francia è riconosciuto come uno dei fotografi più importanti del ‘900. Il suo lavoro spazia dal racconto della semplicità del quotidiano ai grandi conflitti mondiali fino all’antropologia. Nel 1947 assieme ad altri grandi fotoreporter è fondatore dell’agenzia fotografica Magnum Photos. La ricerca del momento decisivo è ciò che meglio spiega la sua idea di fotografia, dove la forma, assieme alla luce e all’azione ripresa al suo culmine, riescono a rendere la comunicazione visiva in modo straordinario.
A Scanno: Cartier-Bresson andò per la prima volta tra il 1951 e l’inizio del 1952 su commissione, per la rivista americana Harper’s Bazaar che nel numero di dicembre 1952 propone il servizio Christmas in Scanno con due fotografie. Più tardi, nel 1954 su L’Illustrazione italiana esce poi un secondo articolo firmato dal giornalista abruzzese Massimo Lelj in cui “il maggior fotografo d’oggi” come è riportato, apre con la sua fotografia forse più nota realizzata davanti alla Chiesa della Madonna del Carmine. L’articolo è corredato da otto fotografie dello stesso viaggio del 1951. Cartier-Bresson sceglie Scanno perché esso è in grado di comunicargli il senso più profondo e religioso della festività del Natale, come veniva vissuto in Italia. Per i lettori americani si tratta di un luogo sconosciuto di cui egli evidenzia sapientemente il carattere arcaico e autentico.
AA. VV., (1952), “Christmas in Scanno”. In Harper’s Bazaar US, n.12, pag. 78.
Assouline P., 2024, Henri Cartier-Bresson: A Biography, Thames & Hudson Ltd
Lelj M., (1954), “Il Natale a Scanno”. In L’Illustrazione italiana, n.1, pag 33.