Piergiorgio

Branzi

Piergiorgio Branzi

Biografia

1928 – 2022

E’ stato un giornalista e fotoreporter di spicco. Inizia a fotografare nel 1952 dopo aver visitato una mostra tenutasi a Firenze presso Palazzo Strozzi, dedicata a Henry Cartier-Bresson. La sua formazione avviene nell’ambiente fiorentino con autori quali Vincenzo Balocchi che lo introduce nel mondo dell’associazionismo. A Senigallia conoscerà gli animatori del gruppo La Bussola, di cui poi farà parte. Dopo numerosi riconoscimenti e una collaborazione con il settimanale Il Mondo, sceglie la via del giornalismo e inizia a lavorare per la RAI – Radio Televisione Italiana diventando, tra l’altro, il primo corrispondente occidentale a poter trasmettere dalla Russia comunista nel 1962.

A Scanno:  nel 1955 Branzi visitò anche Scanno durante il suo viaggio in moto nel sud Italia. In sella a una Guzzi 500 visita diverse regioni del centro e sud viaggiando in modo libero e avventuroso. Cartier-Bresson era da poco passato per quelle strade ed egli volle seguire le orme del suo maestro. Branzi definì la sua fotografia di “realismo-formale” a valenza sociale, ed è questo che ritroviamo nei suoi scatti a Scanno.

Mauro A., Branzi P., (a cura di), (2025), Piergiorgio Branzi. Il giro dell’occhio. Contrasto.